L'eredità di don Oreste

Il 5 ottobre 2008, dopo 44 anni di servizio nella nostra parrocchia e pochi altri presso la Casa di riposo Perez, don Oreste moriva, lasciando una grande eredità e un ricordo vivo.

I funerali si svolsero a Pedemonte qualche giorno dopo, presieduti dal Vescovo Giuseppe Zenti.

 

Ecco alcuni stralci della sua omelia:

“Si può dire, senza ombra di smentita, che don Oreste sia stato zelante, dedicando il suo tempo, le sue energie e la sua fantasia per questa comunità e anche per le strutture parrocchiali: la Chiesa, la Canonica, il Teatro, la Scuola Materna, Gorgusello. Era orgoglioso del villaggio montano di Gorgusello.

Possiamo testimoniare anche la sua passione, il suo amore, e la sua devozione all’Eucaristia: don Oreste viveva questo mistero celebrato e adorato. Era questo ad animare il suo essere presbitero. Il suo assillo, il suo desiderio, rimasto anche nel suo testamento spirituale, è proprio l’invito a partecipare alla Messa domenicale.

Per Don Oreste era importante essere uniti a Gesù Cristo. Lo diceva spesso, lo ha scritto. Quel Cristo che lo aveva chiamato al presbiterato, al servizio della sua gente dal quale non voleva essere assolutamente essere separato. San Paolo dice: "nulla ci separerà dall'amore di Cristo": siamo certi che la neppure morte lo abbia separato da Cristo. Nell'incontrarlo, recentemente, ho notato in lui serenità, come chi ha trovato in Cristo il suo riposo: come il salmista, anche lui poteva dire: “se anche andassi per valle tenebrosa non temo alcun male, perché tu sei con me”.

 

Il Consiglio Pastorale gli ha dedicato un pensiero di ricordo:

“Caro Don Oreste, come sempre la morte ci sorprende, dando a tutti una grande lezione di vita. La notizia della tua scomparsa ci ha profondamente rattristati, eravamo troppo abituati alla tua presenza, e sebbene da qualche anno tu fossi fuori parrocchia, sentivamo su di noi il tuo costante pensiero affettuoso. Oggi ci scorrono davanti i quarantaquattro anni vissuti con te e solo ora li vediamo sotto una luce nuova. La tua insistenza nel bussare alla porta del nostro cuore per ottenere con caparbietà ciò che tu sognavi per noi e per la comunità molte volte ci ha costretti ad aprirti di malavoglia. Dovevamo riconoscere poi la gioia provata nel realizzare quanto da te progettato e fini va spesso che spontaneamente aggiungevamo di più. Era il tuo grande entusiasmo e il tuo coraggio che ci contagiava: tu non hai mai avuto paura di niente, tanto eri certo che la Provvidenza non ti avrebbe mai abbandonato. Tutto quel tuo da fare, quell'apparentemente esagerato pretendere di dotare la parrocchia di ambienti e di spazi adeguati per il momento e per il futuro, non lo capivamo allora. Non potevamo avere la tua lungimiranza, la tua modernità di giudizio: ci fermavamo li, sulla pura faccenda materiale. La coerenza alla tua vocazione ha portato la nostra comunità ad un fiorire di vita fraterna ed ha permesso il concludersi di numerose opere parrocchiali. 

Quante attività di crescita spirituale, per tutte le fasce d'età, possiamo adesso mettere in pratica! Caro Don Oreste, non dimenticheremo mai la tua persona serena seduta a tavolino accanto al tabernacolo, intenta a preparare riflessioni e omelie. Era la presenza eucaristica che ispirava i tuoi pensieri e solo di quelli ti sentivi sicuro, non potevi sbagliare. Questa rimarrà per sempre la tua meravigliosa catechesi. GRAZIE, Don Oreste della tua importante eredità! Ti promettiamo di conservarla con amore. La tua memoria rimarrà per ciascuno di noi stimolo a continuare nella comunione e nella fedeltà, sul tuo esempio, ricevuto alla luce di Cristo Risorto”.

 

Sono già passati quindici anni da quando don Oreste ha lasciato la nostra parrocchia; nove dalla sua morte. Un tempo nel quale sono cambiate molte cose in parrocchia e nella società. Il suo testamento spirituale e il suo esempio sono ancora vivi: la passione e l’energia spese per la costruzione del Regno di Dio, la centralità dell’Eucaristia nella vita, la fiducia nella Provvidenza. Sono valori sui quali abbiamo ancora il dovere di alimentare la nostra vita.

 

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© Parrocchia di Pedemonte, via della Contea 1 37029 San Pietro in Cariano

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